taglio siepe di bosso con tagliasiepi

Scegliere il miglior tagliasiepi per le proprie esigenze

Se avete un giardino molto probabilmente avete delle siepi, e se avete delle siepi avete bisogno di un buon tagliasiepi: un apparecchio che permetta quantomeno di pareggiare la vegetazione senza perderci ore, per rendere il paesaggio più ordinato in tempi rapidi.

Non è difficile scegliere il miglior tagliasiepi che vi potrebbe servire, basta avere alcune linee guida che vi possano aiutare a definire meglio quello che vi serve e un’idea del budget che avete a disposizione. Vi aiuteremo nella scelta: vi basta leggere le poche righe che seguono e quando avrete finito sicuramente sarete pronti per fare l’acquisto!

Avete già le idee chiare sul tipo di tagliasiepi da scegliere? Andate alle pagine dedicate:
in questa pagina i tagliasiepi elettrici a cavo
-in questa pagina i tagliasiepi a motore a benzina
– ecco il link per i tagliasiepi a batteria

Primi dettagli per la scelta del tagliasiepi

Se non siete esperti di tagliasiepi (ed è difficile esserlo) potreste non notare alcuni particolari piuttosto importanti, i primi da osservare quando si sta per compiere una scelta del genere. Vediamoli in ordine

Distanza tra i denti

In base al tipo di vegetazione con cui avrete a che fare è importante scegliere una lama con la giusta distanza tra i denti: nella maggior parte dei casi avendo a che fare con le classiche siepi casalinghe e tagliando la siepe a intervalli di tempo regolari, sarà sufficiente osservare che il tagliasiepi abbia distanza tra i denti (o meglio passo lama) intorno ai 16-20mm. Nel caso di applicazioni particolari e più professionali (che usano quindi apparecchi più costosi) ci si trova di fronte a spaziatura tra i denti più ampia. Fateci caso la prossima volta che vedete un giardiniere all’opera nei giardini pubblici, è molto probabile che usi un tagliasiepi professionale di questo tipo

Azione delle lame

Un tagliasiepi funziona sostanzialmente per sfregamento di una lama sull’altra, e con questo spostamento si catturano i rami da tagliare tenendoli fermi per il tempo necessario al taglio.
Nella maggior parte dei casi è meglio avere un tagliasiepi in cui entrambe le lame si muovano, perché questo significa ridurre i tempi di lavoro e un taglio più preciso e netto dei rami. È importante un taglio netto soprattutto per evitare che le piante – nonostante le siepi siano in linea di massima piante resistenti – si ammalino, ma anche per avere un risultato esteticamente più piacevole.

In alcuni casi però, e parliamo di tagliasiepi piccoli e poco potenti, scegliere un tagliasiepi a doppia azione è controproducente, semplicemente perché il motore che lo equipaggia fa fatica a muovere due lame in contemporanea, e appena trovasse un ostacolo si bloccherebbe o sfrangerebbe il legno. Per questo a volte scegliamo tagliasiepi economici con singola lama in movimento.

Lunghezza delle lame

La scelta della lunghezza delle lame può risultare complessa, perché i tagliasiepi professionali spesso hanno lame molto lunghe, ma questo non significa che per un qualsiasi giardino sia necessario un tagliasiepi molto grande. Anzi, questo potrebbe essere controproducente perché aumenterebbe di conseguenza il peso e diminuirebbe la manovrabilità. Una lama di lunghezza intorno ai 45-60cm può essere sufficiente in moltissimi casi, ed è comoda (anzi, per lavori di precisione potrebbe essere utile avere qualcosa di ancora più compatto).

Lato tagliente

Ancora un caso in cui professionale non vuol dire per forza più comodo: i tagliasiepi professionali hanno a volte le lame solo da un lato, ma per la maggior parte degli usi domestici è meglio avere un tagliasiepi con lame sui due lati.
In questo modo si migliora la manovrabilità e si ha sempre la possibilità di cambiare il lato di taglio.
I tagliasiepi con lama più lunga preferiscono in genere la soluzione ad una lama per ridurre i pesi in gioco ma al tempo stesso raggiungere zone più difficili.

Tipo di alimentazione

Una delle differenze più grossolane tra tagliasiepi, invece, è quella riguardante il tipo di alimentazione, e siamo certi che siete in grado di scegliere da voi qual è il tipo di alimentazione (elettrica, a batteria, a motore a scoppio) faccia al caso vostro. Ecco solo qualche breve spunto:

  • se scegliete un tagliasiepi elettrico con prolunga incorporata, calcolate bene la lunghezza del cavo e le necessità che avete da questo punto di vista
  • un tagliasiepi a batteria è pratico, ma si scarica abbastanza in fretta se è economico: tenetene conto quando scegliete il tagliasiepi e avete un giardino di grandi dimensioni
  • i tagliasiepi a motore a scoppio sono in genere quelli preferiti dai professionisti, che preferiscono sobbarcarsi del peso in più per poter usufruire allo stesso tempo di un bello spunto di potenza
  • i tagliasiepi elettrici a filo richiedono un minimo di attenzione in più: sono economici, ma se dovete sostituire il cavo che avete inavvertitamente tagliato lo diventano di meno
  • la rumorosità di un tagliasiepi accoppiata al motore a scoppio può diventare fastidiosa: sempre meglio usare delle buone cuffie per le orecchie e non abusare della pazienza dei vicini
Un tagliasiepi come questo Husqvarna ha un peso di più di 5kg, e questo alla lunga può risultare fastidioso. Non preoccupatevi, però: ci sono anche tagliasiepi molto più leggeri e compatti

L’ultimo aspetto riguardo un tagliasiepi

Ultimo, ma non meno importante, un aspetto che spesso si dimentica: quello del peso. Dover sollevare per molti minuti (o in caso di grandi giardini, anche per ore) un tagliasiepi del peso di 5 o 6kg non è per tutti, ma un peso del genere non è per niente inusuale per i tagliasiepi a benzina. Se avete il dubbio di fare fatica con pesi sostenuti, vi conviene scegliere un tagliasiepi leggero; ce ne sono molti che pesano poco più di 2 chilogrammi e fanno il loro lavoro.

E quando avrete finito di usare il tagliasiepi, dovrete certamente sistemare il disastro fatto: guardate la pagina dedicata alla scelta del miglior aspirafoglie per le vostre esigenze, perché potrebbe esservi utile.